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Assegnato il Premio Internazionale Tecnovisionarie®: dieci donne di talento per una società più responsabile

Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie ha consegnato la scorsa settimana l’ambito Premio Internazionale Tecnovisionarie® a dieci figure che, nella loro attività lavorativa, hanno testimoniato di possedere visione e forte etica professionale. Questa edizione particolare, nell’anno della pandemia, è riuscita comunque come sempre a far emergere e riconoscere il merito femminile a donne che, con la loro professionalità, creatività ed energia, aiutano il progresso economico, scientifico e sociale.

Il tema di questo XIV appuntamento annuale era la “circolarità”. L’economia circolare è un mondo dalle molteplici sfaccettature, che fa di termini come riuso, riciclo e rinnovamento la cornice di senso in cui inquadrare il futuro, che deve per forza di cose essere strettamente connesso con l’innovazione. Grazie a questa sinergia, infatti, diventa possibile individuare soluzioni per ridurre gli sprechi, rigenerare i prodotti, ripensare i materiali, coinvolgendo l’intero modello di business in una trasformazione tecnologica e sociale.

Le dieci professioniste, scelte da una giuria di prestigio, sono donne imprenditrici, scienziate, accademiche che hanno deciso di canalizzare i loro sforzi verso una società più responsabile. Animate da altruismo, senso morale e spirito di condivisione, rappresentano settori diversi, mostrando, ognuna a suo modo, cosa si può fare per generare cambiamento. Azioni semplici, articolate, complesse, tutte volte a trasformare le sfide di oggi in nuove opportunità.

Le dieci vincitrici

Commenta così Gianna Martinengo, ideatrice del Premio e Presidente di Women&Tech:

gianna martinengo premi tecnovisionarie

Scopriamo quindi insieme il profilo delle dieci donne imprenditrici e scienziate che hanno ottenuto l’importante riconoscimento, l’ambito tematico in cui eccellono e la motivazione per la quale hanno trionfato nell’edizione del Premio Internazionale Tecnovisionarie® di quest’anno.

Premio #EcoPackaging
Lara Botta, Innovation Manager, Botta Packaging

packaging sostenibile laura botta

Lara Botta è una Innovation Manager, ma non è questa l’unica ragione per cui la parola innovazione rappresenta il cardine della sua carriera. “Innovare” significa “rendere nuovo”, aprirsi al futuro senza dimenticare di valorizzare il passato: un processo evolutivo che ha caratterizzato a pieno il suo percorso. Dopo dieci anni all’estero, Lara rientra in Italia per lavorare nell’azienda di famiglia. Una PMI nata nel 1947, dove “rendere nuovo” significa ottimizzare, migliorare la produzione, digitalizzare i processi. Ma non solo. Per Lara, significa mettere a frutto il suo bagaglio di esperienze, creando valore per i dipendenti, per i clienti e per l’ambiente. Un impegno che ha reso la Botta Packaging leader europea in termini di innovazione e sostenibilità.

Premio #Wastewater treatments
Monica Casadei, Socia & Amministratore Delegato, Iride Acque srl

tecnologie avanguardia monica casadei

Monica Casadei ha due grandi passioni: cucinare e fare impresa. Cosa accomuna due attività apparentemente così distanti? Che si tratti di un pasto prelibato o di un progetto aziendale, Monica crede nel valore della condivisione, filo rosso dei suoi interessi e fine ultimo verso cui orientare ogni sforzo professionale. Impegnata nel settore del trattamento delle acque reflue da più di vent’anni, è l’Amministratore Delegato di Iride Acque Srl, società che, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, riesce a ottenere un maggior abbattimento del carico inquinante rispetto ai normali processi di depurazione. Una soluzione che riduce l’impatto ambientale delle produzioni industriali, per preservare l’ambiente che ci circonda e condividerlo con le generazioni del futuro.

Premio #GreenEnergy
Sabrina Corbo, Socia & Amministratore Delegato, Green Network S.p.A.

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Per Sabrina Corbo, energia è un termine dalle mille declinazioni. Energia è ciò che ci vuole per portare avanti una carriera di successo, per credere con forza nelle proprie intuizioni. Energia è una famiglia numerosa, realizzare progetti, impegnarsi per la collettività. Fondatrice della Green Network S.p.A., tra i primi fornitori di energia elettrica e gas in Italia, dal 2013 ha aperto la sua attività al Regno Unito, costituendo una società che detiene un ruolo primario nel mercato energetico inglese. Da sempre impegnata nel sociale, Sabrina lavora per incrementare la produzione di energie rinnovabili, e rinnova, ogni giorno, il suo impegno nel raggiungimento di obiettivi personali e di business.

Premio #No-waste Leather
Eugenia Presot, Titolare, Conceria Pietro Presot

premio donne imprenditrici eugenia presot

Lavorare con coscienza. Questa è la direzione con cui Eugenia Presot guida la storica azienda di famiglia. Una conceria fondata nel 1933, esempio virtuoso di qualità del prodotto, attenzione all’ambiente ed etica professionale. L’impegno di Eugenia spazia tra ruoli diversi e complementari: dai rapporti commerciali alle relazioni con il personale, dalle strategie alla comunicazione, perseguendo continui obiettivi di sostenibilità. Perché, per la Conceria Presot, “sostenibile” è molto più di un requisito produttivo: agire in modo responsabile è alla base di ogni progetto, fase operativa, piano di sviluppo. Una visione d’impresa che tiene insieme storia e innovazione, arricchendo il sapere artigianale di soluzioni green e consapevolezza sociale.

Premio #Green Biotech
Elena Sgaravatti, President of Plantarei, Co-founder & ShareHolder di DemBiotech

biotech elena sgaravatti

Per Elena Sgaravatti spesso le grandi sfide nascondono grandi opportunità. Per riuscire a individuarle, è necessario porsi di fronte ai problemi con sguardo aperto e determinato: lo stesso sguardo che caratterizza il suo approccio professionale, orientato alla strategia e al coinvolgimento dei suoi collaboratori. Dopo anni d’esperienza nel mondo farmaceutico e il rilancio di una società di biotecnologie prossima alla chiusura, fonda nel 2016 la DemBiotech, startup innovativa che ricerca e sviluppa principi attivi di origine vegetale. Un’attività green che mira a rivoluzionare la produzione di molti settori industriali, realizzando opportunità di crescita in piena sintonia con la natura e la salute. E altre sfide ancora la attendono…

Premio #Green Fashion
Federica Storace, CEO & Co-founder, Drexcode

moda sostenibile Federica Storace drexcode

Resilienza è sinonimo di elasticità, mobilità, cambiamento. Un approccio su cui Federica Storace ha costruito la sua idea imprenditoriale, unione perfetta tra tecnologia, coscienza ambientale e grande tenacia. Seguendo le sue intuizioni, nel 2014 fonda la startup Drexcode, prima web boutique italiana per il noleggio di abiti firmati. Un’idea dal forte potenziale innovativo, in cui i principi di riuso e condivisione vengono applicati a uno dei settori più inquinanti del pianeta, quello della moda. La piattaforma digitale, dopo il successo ottenuto nel B2C, si appresta oggi a diventare un punto di riferimento per i brand che vogliono evolvere verso un nuovo modello di business. Circolare, virtuoso, sostenibile e, soprattutto, resiliente.

Premio Speciale Europa
Ersilia Vaudo Scarpetta, Agenzia Spaziale Europea

donne nello spazio Ersilia Vaudo Scarpetta

Da una piccola città del Sud all’Agenzia Spaziale Europea. Ersilia Scarpetta ha fatto della scienza la sua chiave di lettura del mondo, ed è la scienza ad averle insegnato che "l'impossibile" è spesso questione di punti di vista”. Laureata in Astrofisica all’Università La Sapienza di Roma, ha iniziato a lavorare all’ESA a Parigi nel 1991, ricoprendo vari ruoli, incluso un periodo di 4 anni a Washington dove si è occupata delle relazioni con la NASA. Oggi riveste il ruolo di Chief Diversity Officer, occupandosi di diversità e inclusione, tematiche di importanza strategica e sociale. Da sempre impegnata in prima linea per la divulgazione delle discipline STEM, Ersilia incoraggia le ragazze ad intraprendere questi studi, non solo per le crescenti opportunità, ma anche perché saranno queste le competenze critiche per contribuire alla costruzione futuro. Perché, come raccontano i suoi successi professionali, i limiti del possibile possono estendersi più di quanto crediamo.

Premio Speciale Pubblica Amministrazione
Elsa Fornero, Economista

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Professoressa ordinaria di Economia politica, membro del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale, Ministro del lavoro e delle politiche sociali con delega alle Pari opportunità. Gli incarichi accademici e istituzionali ricoperti da Elsa Fornero nel corso della sua brillante carriera, rimandano a competenze di estremo valore, acquisite attraverso lo studio, la dedizione, l’esperienza. Una base solida e un forte senso morale a sostegno delle sue scelte, che ha saputo argomentare senza mai sottrarsi al confronto pubblico. Perché, seguendo le parole della poetessa Wislawa Szymborska, viviamo in un’epoca politica in cui bisogna sempre rispondere sul tema.

Premio Speciale Ricerca e Scienza
Lucia Gardossi, Professoressa Associata, Università degli Studi di Trieste - Dipartimento di Scienze chimiche e farmaceutiche

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Da anni, Lucia Gardossi canalizza le sue competenze professionali verso il raggiungimento di un obiettivo: delineare nuove modalità di sviluppo sostenibile. Docente di Chimica Organica dal 2005, ha collaborato con la Commissione Europea, definendo nuovi standard per la ricerca scientifica. Oggi è membro del Consiglio Direttivo del Cluster Tecnologico Nazionale per la chimica verde SPRING, e ne coordina il comitato tecnico-scientifico. Con i suoi studi e il suo costante impegno divulgativo, Lucia contribuisce allo sviluppo della bioeconomia circolare, modello di crescita che prevede l’utilizzo di risorse biologiche per la produzione energetica, industriale, alimentare. Un sistema che valorizza i territori, realmente rispettoso dell’ambiente e delle comunità, per realizzare una società più evoluta e inclusiva.

Menzione Speciale per la sostenibilità e il sociale
Cecilia Sironi, Presidente, Cnai – Consociazione Nazionale Associazioni Infermieri

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Abbiamo vissuto, stiamo vivendo uno dei momenti più difficili della nostra storia. Il Covid-19 ha tracciato un prima e un dopo, svelando al mondo, tra le altre cose, gli aspetti più duri del lavoro sanitario e infermieristico. Un lavoro di cui Cecilia Sironi è da anni attiva e instancabile rappresentante, esprimendo un ideale professionale basato sull’altruismo. Infermiera dal 1980, docente in diversi atenei, ha rappresentato l’Italia nel WENR (Workgroup of European Nurse Researchers). In qualità di presidente del CNAI, promuove un sistema di cure sostenibile ed evoluto, lanciando iniziative volte alla continua crescita professionale. Certa del valore positivo del cambiamento, Cecilia insegna che solo migliorando se stessi si può aiutare al meglio gli altri.

Biografia di Lara Botta

Lara Botta è Business Development & Innovation Manager alla Botta Packaging, imballaggi in cartone, dove è responsabile dello sviluppo aziendale anche attraverso l’adozione delle nuove tecnologie. Lara si occupa quindi di tutte le iniziative di crescita, sia legate alle innovazioni tecnologiche che di internazionalizzazione e di nuove linee di business in azienda.

Lara, ha iniziato la sua carriera alla Roche, tra Londra e la Svizzera, dopo aver conseguito un Master in Sociologia dei Generi presso l’Università di Edimburgo. Dopo quasi dieci anni passati all’estero, decide di accettare la sfida di rientrare in Italia per provare a prendere il suo posto nell’azienda di famiglia, nonostante la carriera fosse ben avviata. Lara entra in azienda, passando da una realtà multinazionale ad una PMI, fino a diventarne VP, traghettandola nell’era dell’innovazione digitale. Inizia quindi ad ottimizzare ed implementare i processi, animata dal suo credo secondo il quale ogni aspetto può essere sempre migliorato.

Instapack.me, il portale evoluto di E-commerce, è stato creato adottando tecnologie all’avanguardia e pionieristiche nel settore del packaging, in un’ottica di Open Innovation. Grazie a questa innovazione, BOTTA Packaging è entrata a far parte di una delle 11 realtà italiane selezionate nella Europe’s 100 Digital Champions del Financial Times, dimostrando che per innovarsi occorre avere una visione più ampia, per vedere l’innovazione, saperla cogliere ed implementarla.

Grazie alla sua vision, l’azienda da qualche anno si è specializzata in soluzioni di packaging innovative ed Ecologiche, in linea con il suo impegno verso la salvaguardia ambientale e la responsabilità sociale, che le è valso il riconoscimento Italian Eco Pack del Politecnico di Torino ed Esperti di Packaging Sostenibile da COMIECO (Consorzio Nazionale Riciclo Carta). Grazie a questa riconosciuta expertise, Botta Packaging è riuscita ad espandere il proprio mercato oltre oceano, toccando tutti i continenti. Si associa inoltre al Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda, ricoprendo diversi incarichi fino a diventare Vice Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria.

Lara è inoltre impegnata in prima persona per la riduzione degli stereotipi di genere e la valorizzazione della diversity, in azienda ed anche attraverso la sua carica associativa nella quale porta avanti progetti volti alla valorizzazione delle materie STEM nelle giovani ragazze.


Biografia di Monica Casadei

Qualcuno potrebbe dire che sono una cuoca “prestata” all’imprenditoria, riassumendo in una sola frase le mie due grandi passioni: preparare un buon piatto per gustarlo insieme alle persone a cui voglio bene e osservare un progetto imprenditoriale che prende forma nel tempo.

Laurea in Economia Aziendale, ho capito molto presto che donne come Marisa Bellisario o Federica Olivares, erano per me fonte di grande ispirazione ma mi è bastato qualche anno per comprendere che, essere manager di una grande azienda, era solo parte di ciò che desideravo: sognavo che l’azienda fosse mia perché ero convinta che solo così avrei potuto avere accesso alla “visione d’insieme”, contribuendo a definirne i contorni.

A 35 anni, grazie ad un’operazione di LBO, sono diventata socia e poi Presidente di una delle società leader a livello nazionale nel settore del trattamento delle acque. È stato il Progetto a cui mi sono dedicata per quasi 15 anni e che ho deciso di cedere solo quando ho capito che era arrivato il momento di una nuova avventura. Devo ammettere che, tanti anni fa, non ho scelto di occuparmi di temi ambientali, è semplicemente capitato. Oggi, invece, sono assolutamente consapevole dell’importanza che la tutela dell’ambiente riveste per tutti noi, ed è per questo che ho scelto di continuare ad occuparmene. Attualmente sono Amministratore Delegato di Iride Acque Srl, una società che ha sviluppato e brevettato una nanotecnologia per la depurazione dei reflui industriali. Il nostro obiettivo è offrire, mediante i nostri prodotti, soluzioni concrete alle richieste che ci provengono dal mondo produttivo e, nel farlo, abbiamo cercato di declinare il concetto di economia circolare, sia utilizzando materie prime ricavate da materiale di scarto, sia garantendo ai nostri clienti il maggior riutilizzo di acqua possibile.


Biografia di Sabrina Corbo

Nel 2003 Sabrina Corbo fonda il Gruppo Green Network SpA: ad oggi tra i principali fornitori di energia elettrica e gas in Italia con circa un milione di clienti in Italia e nel Regno Unito e oltre 2 miliardi di fatturato. Da donna imprenditrice e manager d'azienda con tre figli sostiene da sempre il valore della famiglia e del ruolo professionale femminile fondando nel 2007 le attività di sviluppo de Le Fate Turchine Srl: costruisce un asilo nido e scuola dell'infanzia privata a Roma per offrire un importante benefit gratuito a tutti i suoi dipendenti a sostegno delle loro famiglie e dei loro figli. Ad oggi è una rinomata scuola dell'infanzia della capitale aperta anche al pubblico.

Dal 2013 ad oggi, si traferisce in Inghilterra dove fonda e sviluppa il Gruppo Green Network nel Regno Unito con Green Network Uk Plc quale società che opera nel mercato del trading dell'energia elettrica e del gas in tutta Europa e nel 2015 fonda e segue sin dall'inizio la start up di Green Network Energy Ltd: prima società italiana come fornitore di energia elettrica e gas in tutto il Regno Unito.

Da sempre impegnata nel sociale, dal 2012 ad oggi sostiene progetti di ricerca medica di Telethon e nello stesso anno lavora in prima linea per offrire il massimo supporto all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, costruendo un progetto ad hoc con tutta l’equipe medica per sviluppare in tre anni una moderna attività clinico assistenziale del reparto di Terapia Intensiva Cardiochirurgica per neonati e bambini, ampliando i posti letti di terapia intensiva, acquistando macchinari innovativi di prevenzione e diagnosi e digitalizzando il reparto di terapia intensiva del reparto.

Tra i principali riconoscimenti che le vengono conferiti, nel 2016 viene premiata con il prestigioso Green Economy Award come eccellenza italiana nell’imprenditoria e nella cultura, all'interno della nona edizione degli UK-Italy Business Awards e nello stesso anno entra a far parte del Business Club Italia a Londra.

Nel 2017 viene insignita del grado di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e nel dicembre 2019 viene inserita ufficialmente nella classifica “Business Person of the Year” nelal categoria Energy dalla prestigiosa rivista Fortune Italia. A maggio 2020 è stata eletta Vice Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana in U.K.

La sua grande capacità di visione imprenditoriale unita al coraggio, alla determinazione e al forte impegno nel raggiungere gli obiettivi di business sono le caratteristiche che la contraddistinguono. La sua filosofia è inspirata ad Henry Ford: “l’entusiasmo è alla base di tutti i progressi. Il meglio che possiamo fare è cogliere le opportunità, calcolare i rischi connessi, stimare la nostra abilità di gestirli e fare i nostri progetti con fiducia.


Biografia di Eugenia Presot

Nata a Pordenone dove vive con il marito e i suoi tre figli, Eugenia ha una formazione agronomica legata alla progettazione del verde e in questo settore ha ricoperto diversi incarichi pubblici di rilievo. Nel 2014 eredita la quota paterna della Conceria di famiglia situata tra i Comuni di Porcia e Pordenone e attiva fin dal 1933.

Eugenia rappresenta la quarta generazione della famiglia a condurre l’azienda. Insieme a lei lavorano anche Achille, fratello del padre e Federico, figlio di Achille.

Coltiva diverse passioni, ama la musica, la natura ed è capace di coniugare nei diversi campi il recupero delle tradizioni con uno sguardo aperto verso il futuro e la modernità. Ha una dote innata di tessere relazioni e collaborazioni cercando sempre nuove possibilità di sviluppo.

Crede (e spera) in un mondo più green e sostenibile e in questa direzione, con passione e competenza, dirige la crescita dell'azienda.


Biografia di Elena Sgaravatti

Laureata in Farmacia presso l’Università di Padova, ha maturato un’esperienza di 30 anni nel settore farmaceutico iniziando il proprio percorso nel settore delle neuroscienze sviluppando e lanciando in Fidia nel 1992 una innovativa linea di nutraceutici a base di botanicals.

Dal 1999 ha lavorato presso la multinazionale Glaxo Welcome in qualità di Business Development Senior manager, collaborando attivamente con il Centro di Eccellenza Ricerche Neuroscienze rivestendo il ruolo di Rappresentante italiano del Centro di Eccellenza presso l’headquarter in UK. Tra i fondatori dell’associazione Italiana Sviluppo del Business e del Licensing Farmaceutico (oggi Italy HLG) di cui è stata Vicepresidente dal 2001 al 2003, sempre in GSK, ha rivestito ruoli nella direzione delle Business unit Neuroscienze e Vaccini.

Nel 2009 lasciava GSK per occuparsi, in qualità di Direttore Generale, del rilancio di una società di biotecnologie IRB - Istituto di Ricerche biotecnologiche. A due anni dal suo ingresso depositava 7 nuovi brevetti e l’azienda otteneva la menzione da Il Sole 24 Ore fra le 100 eccellenze del New Made in Italy per l’innovazione e vinceva il “Premio Impresa Ambiente per il Miglior Processo e Tecnologia” nonché il Primo premio per la Migliore Qualità̀ e Sicurezza di Prodotto del Premio Tecnologia d’Impresa e Nutraceutica nel 2011; ha quindi ottenuto il primo posto al Concorso Pubblico Regionale con il progetto di ricerca Vegecell in collaborazione con il CNR di Padova. L’azienda che guidava è stata la prima e unica in Europa ad ottenere l’autorizzazione Europea di tre diversi ingredienti per integratori nutrizionali da colture cellulari vegetali.

Nel 2012 ha seguito personalmente l’acquisizione da parte della Multinazionale Croda International plc, divenendo Amministratore Delegato della stessa società fino a giugno del 2016. Nel 2016 fondava, assieme all’imprenditore Mauro Fanin finanziatore del progetto e presidente di Cereal Docks Group, Demethra Biotech S.r.l., Start up innovativa di ricerca green, italiana al 100%, specializzata nella ricerca e sviluppo di attivi da colture vegetali, da utilizzare nei settori dell’Health care, Food e Personal care.

Grazie alla piattaforma CROP®, messa a punto da lei e dal suo gruppo di Ricerca, che consente l’abolizione totale di uso di solventi e pesticidi nella produzione di attivi vegetali e un risparmio di risorse come acqua e suolo di circa 1000 volte inferiore al consumo richiesto dalle colture tradizionali, otteneva nel 2017, un finanziamento da parte del MISE e della Regione Veneto destinato a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo che ha significativamente contribuito alla costituzione di Demethra Biotech Srl nell’attuale assetto produttivo, capace di generare a fine 2021 circa 2,5 ton di fermentato al giorno. Il progetto prevede anche la stretta collaborazione con CREA, Ministero della Salute e diversi Istituti universitari per la realizzazione di progetti di collaborazione pubblico/privato nell’area della farmaceutica.

È inventore di 12 brevetti. È, per il secondo mandato, Consigliere del Comitato di Presidenza di Assobiotec–Federchimica e sempre per Assobiotec, Coordinatrice del Gruppo Comunicazione; fa parte della commissione di indirizzo accademico dell’Università di Biotecnologie Mediche di Modena ed è membro del Comitato Scientifico del Cluster Bioinnova (Cluster Biologico Veneto) che, all’interno del progetto INNOPOS, si occupa del ripopolamento, dopo la tempesta VAIA, nel comuni dell’Altopiano di Asiago di piante autoctone a rischio di estinzione. È dal 2019 membro del gruppo di lavoro per l’accreditamento e la valutazione del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie per l’alimentazione dell’Università Agripolis di Padova.


Biografia di Federica Storace

Federica Storace, nata a Genova è CEO e Co-founder di Drexcode. Dopo la laurea in Economia, sceglie la carriera manageriale in grandi multinazionali. Prima Nestlè, poi Danone e Kraft, dove cresce verticalmente nel Marketing con la possibilità di completare il suo profilo con esperienze in seno alla Direzione Commerciale.

Durante gli anni di carriera manageriale si appassiona di tutti gli aspetti che riguardano la digitalizzazione e decide nel 2015 di lasciare la grande azienda per lanciare, insieme alla socia Valeria Cambrea, un’azienda nel fashion-tech: Drexcode. Drexcode è la prima piattaforma on line, in Italia ed in Europa, dove è possibile noleggiare abiti delle ultime collezioni firmati da importanti designer per offrire un’opzione aggiuntiva al problema femminile del dresscode, in particolare nelle occasioni speciali. Drexcode cavalca i trend crescenti della sharing economy e della sostenibilità.

L’azienda raccoglie subito un sostanzioso round finanziario da parte di investitori istituzionali ed inizia a diffondere un nuovo modo di fruire della moda di lusso, più etico e sostenibile. Oggi Drexcode, con una community di 260.000 donne tra iscritte e followers ed un parco clienti ben fidelizzato che cresce giorno dopo giorno, è pronto per conquistare un nuovo mercato, la Francia, alla guida della co-founder Valeria Cambrea il nuovo Head Quarter francese a Parigi entro l’anno.


Biografia di Ersilia Vaudo Scarpetta

Ersilia Vaudo Scarpetta si è laureata in Fisica all’Università La Sapienza di Roma, dove ha lavorato nel Dipartimento di Cosmologia su esperimenti per la misura dell’anisotropia della radiazione di fondo cosmico. Per risultati conseguiti negli studi in Astrofisica ha ricevuto la fellowship Amelia Earhart della Zonta International Foundation. E’ attualmente Chief Diversity Officer all’Agenzia Spaziale Europea.

Durante la sua carriera ha ricoperto vari ruoli strategici, tra cui la preparazione delle decisioni a livello Ministeriale, il supporto alla formulazione della Strategia Spaziale Europea e del programma di Esplorazione Spaziale dell’ ESA, la creazione dell’European Space Policy Institute a Vienna, ed è stata Segretario Esecutivo del Gruppo consultivo scientifico-tecnologico della missione ExoMars per la ricerca di tracce di vita passata e presente su Marte. Ha inoltre lavorato quattro anni all’ufficio dell’ESA di Washington DC, curando in particolare le relazioni con la NASA e gli stakeholders US e Canada.

Attualmente, nel suo ruolo di Chief Diversity Officer, è impegnata nel promuovere la diversità e l’inclusione come valori fondamentali dell’Agenzia Spaziale Europea e nel sostenere azioni ed iniziative volte a valorizzare, ed aumentare, l’interesse dei giovani verso le materie STEM e le carriere nel settore spaziale.

Ersilia Vaudo è stata membro del “Board of Directors di Women in Aerospace USA” ed è attualmente membro dell’ “International Women’s Forum”, di “Women in Aerospace – Europe”, e del “Women’s Forum - Daring Circle of Women in STEM” e fa parte della lista #100esperte della Fondazione Bracco.

Nel 2019 è stata nominata per l’European Diversità Awards nella categoria “Head of Diversity of the Year” e l’ESA ha ottenuto nel 2020 il prestigioso premio dell’International Astronautical Federation “Excellence Diversity Award” per il settore spaziale.

A Febbraio 2020 è stata nominata esperta del Ministero delle Pari Opportunità e della Famiglia e coordinatrice del Tavolo di lavoro per la promozione della presenza delle donne nelle materie STEM e nella matematica in particolare.

Da Aprile 2020, fa parte della Task Force “12 Donne per un Nuovo Rinascimento” istituita dalla Ministra delle Pari Opportunità e della Famiglia, dove ha contribuito in particolare alla formulazione delle proposte relative al tema “Ricerca, STEM e formazione delle competenze”.


Biografia di Elsa Fornero

Elsa Fornero è Professore Onorario di Economia all’Università di Torino; è coordinatore scientifico del CeRP-Center for Research on Pensions and Welfare Policies del Collegio Carlo Alberto e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità nel Governo guidato da Monti (2011-13).

La sua attività di ricerca si è focalizzata sul risparmio delle famiglie, sui sistemi previdenziali e sulle riforme atte a renderli più equi e sostenibili. Negli ultimi anni si è dedicata all’educazione finanziaria di base, intesa sia come strumento per aiutare gli individui nelle scelte durante il ciclo di vita, sia come presupposto per un migliore funzionamento della democrazia. Il suo ultimo libro è: “Chi ha paura delle riforme. Illusioni, luoghi comuni e verità sulle pensioni”, Bocconi Editore, 2018.

Dice di sé: “Con una vita alle spalle vissuta con forte ‘senso del dovere’ ma anche con la gioia di chi la vita la ama, mi sono trovata a esercitare il ‘potere’. Ho compreso l’importanza di possedere non soltanto competenze tecniche, ma coscienza ed equilibrio interiore. Ho sperimentato che l’economia, con il suo rigore e la sua forza metodologica, è una guida molto imperfetta per risolvere i problemi della società. Ma non se può fare a meno. Faccio mio il verso di Wislawa Szymborska: È facile, impossibile, difficile, ne vale la pena.”


Biografia di Lucia Gardossi

1988: Laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche, Università di Trieste
1989-1991: ricercatore associato presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT - USA).
1993: Dottorato di ricerca in chimica farmaceutica
1993-1995: Polybios-Centro Ricerche Prodotti Polimerici da Fonti Rinnovabili Science Park -Trieste. Laboratorio ricerca e sviluppo. Chimica dei carboidrati e biocatalisi. Ricerca nel settore della biocatalisi (enzimi applicati ai processi chimici).
1995-2205: ricercatore presso l’Università di Trieste
Dal 2005: professore associato di chimica organica all'Università di Trieste. Abilitato come professore ordinario.
Dal 2005: membro del consiglio scientifico della sessione europea di biocatalisi applicata della Federazione Europea di Biotecnologia
2007: cofondatore dello spin-off universitaria SPRIN SpA, insieme a Mitsubishi Chemical Corporation.
2009: Consulente dell’ICS-UNIDO: Ricerca, training e attività didattica nell'ambito del programma: "Next generation bio-fuels and bio-based chemicals".
2009-2012: coordinatore scientifico del progetto bilaterale EU-Russia finanziato dalla Commisione Europea “IRENE” (In silico Rational Engineering of Novel Enzymes).
2013-2016: Commissione Europea, Direttorato Ricerca e Innovazione: Vice chair dell' "Advisory group" per l'implementazione di Horizon 2020 , relativamente alla Sfida Sociale 2 (Sicurezza alimentare, agricoltura e silvicoltura, ricerca marina e marittima e acque interne e bioeconomia).
dal 2017: membro del Consiglio Direttivo del Cluster Tecnologico Nazionale italiano per la chimica verde SPRING e coordinatore del comitato tecnico scientifico.
dal 2019: Membro del Gruppo di Coordinamento Nazionale Italiano per la Bioeconomia della Presidenza del Consiglio dei Ministri
dal 2020: membro del gruppo di studio sulla Bioeconomia Circolare del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Produzione scientifica: circa 100 pubblicazioni su riviste internazionali indicizzate e 4 brevetti

Interessi di ricerca:

  • Bioeconomia e tecnologie per lo sviluppo sostenibile

  • chimica verde e uso di enzimi in processi industriali

  • valorizzazione di biomasse e scarti agricoli per la produzione di materiali sostenibili e rinnovabili. polimeri rinnovabili e biodegradabili

  • biotecnologie industriali

Interessi privati:

  • Sviluppo sostenibile, Fair trade, Cooperazione allo sviluppo


Biografia di Cecilia Sironi

Infermiere professionale, Infermiere insegnante dirigente, Bachelor in Nursing Studies, Master in Nursing Research, Laurea in infermieristica, Laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche.

Attività professionale in ambito clinico dal 1980 al 1984; Direttore didattico presso scuole per infermieri professionali dal 1985 (a San Donato Milanese e Varese); ora Coordinatore della formazione di base del DAPSS (Direzione assistenziale delle professioni sociali e sanitarie) dell’ASST dei Sette laghi e Coordinatore del Corso di laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Professore a contratto di discipline infermieristiche in modo continuativo dall’anno accademico 1986/87 al 2018/9 in quattro università lombarde nei due livelli di laurea (Università degli Studi di Milano, Pavia, Insubria, Milano-Bicocca) e nell’anno 2007/08 presso l’Università di Trieste (Master in management infermieristico per le funzioni di coordinamento).

Progettazione e docenza di oltre 70 corsi di formazione continua per personale infermieristico dal 1985 a oggi. Pubblicazione di nove monografie (dal 1991 al 2012) e curatela di revisioni di traduzioni dall’inglese di quattro testi; circa 30 articoli su periodici italiani ed esteri; quattro capitoli in testi a più autori; circa 70 interventi e presentazione di poster a congressi nazionali e internazionali dal 1987 ad oggi.

Responsabile scientifico di due ricerche, ha partecipato a oltre 150 congressi e corsi di aggiornamento dal 1980 a oggi (in Italia e all’estero). Ha rappresentato l’Italia nel WENR (Workgroup of European Nurse Researchers) dal 2001 al 2011. Dal maggio 2011 è stata eletta Presidente nazionale della Consociazione nazionale delle Associazioni infermiere/i; rieletta dal 2015 al 2018 e ha rappresentato, anche con delega a colleghi, l’Italia nell’EFN (European Federation of Nurses Associations), EFNNMA (European Forum of National Nursing and Midwifery Associations) e ICN (International Council of Nurses).

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