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Oltre il dispositivo elettronico: la tecnologia IQOS all’interno degli stick

Pensate che la tecnologia all’avanguardia di IQOS sia racchiusa solo nel dispositivo elettronico? Non è così. Anche gli stick di tabacco progettati per essere scaldati con IQOS sono il prodotto di un approccio tecnologico altrettanto sofisticato. La speciale progettazione e la differenza in termini di esperienza di gusto offrono ai fumatori un vero concentrato di innovazione.

È stato necessario qualche un decennio di ricerca e sviluppo, supportato da investimenti di miliardi di dollari, per arrivare alla nascita del dispositivo IQOS. L’obiettivo da raggiungere era chiaro. Creare un nuovo modo di consumare tabacco senza combustione e senza fumo, offrendo ai fumatori adulti un'alternativa alla sigaretta per un futuro senza fumo. Come per molti altri aspetti delle nostre vite, per giungere a questo traguardo la tecnologia è stata essenziale. Così come ha cambiato il nostro modo di lavorare e di vivere nel corso degli anni, oggi arriva a cambiare radicalmente il modo di consumare il tabacco. A supporto della tecnologia si è mossa fianco a fianco la ricerca scientifica. È stata proprio la loro unione a consentire la nascita di qualcosa di completamente nuovo. E' il consumo del tabacco scaldato e non bruciato tramite un dispositivo elettronico grazie al brevetto HeatControl Technology, destinato ai milioni di fumatori adulti che scelgono di utilizzarlo. In poche parole è questa la chiave della rivoluzione creata da Philip Morris con IQOS. Alla base del sistema IQOS è quindi la HeatControl Technology. Racchiusa in un software dedicato alla gestione del ciclo di riscaldamento e mantenimento di una temperatura controllata, è collocata nell’involucro denominato ‘holder’. Al suo interno si inserisce lo stick di tabacco, scaldato attraverso una lamina di platino e ceramica fino a una temperatura massima di 350°C, senza mai attivare il processo di combustione.

Il dispositivo elettronico viene utilizzato solo con stick di tabacco appositamente progettati per essere scaldati con IQOS.

Si chiamano Heets e sono in vendita in tabaccheria in 5 varianti, con una serie di differenze in termini di gusto. Un vero e proprio concentrato di innovazione, che sta rivoluzionando l'approccio al consumo del tabacco, consentendo di assaporarne l’aroma autentico. Una alternativa migliore per i fumatori che desiderano abbandonare definitivamente le sigarette, continuando a utilizzare tabacco, perché senza combustione, e quindi senza fumo, cenere e odore. Gli stick, prodotti nell’imponente impianto industriale di Crespellano (nei pressi di Bologna), sono una testimonianza concreta della rivoluzione in atto, in quanto prodotti seguendo un processo di lavorazione assolutamente peculiare. Questo consente un funzionamento ottimale della HeatControl Technology che consenta il riscaldamento del tabacco all’interno dello stick in modo omogeneo ad una temperatura costante. Tutti i materiali utilizzati nella loro produzione vengono selezionati in modo accurato e testati in laboratorio con metodi rigorosi.

Stick scaldati con IQOS per un nuovo modo di gustare il tabacco

Scopriamo allora qualche dettaglio in più sulla struttura interna dello stick di tabacco Heets. Composto da due parti fondamentali, ovvero il filtro e il tabacco, lo stick progettato per IQOS al suo interno rivela invece un grado di tecnologia che lo rende del tutto unico. Cominciamo dal filtro, che contiene ben 4 elementi distinti al suo interno. Il primo, posto sull’estremità dello stick che si pone sulle labbra, è un filtro di origine vegetale molto simile a quello della sigaretta convenzionale. A contatto con questo primo filtro, ne troviamo un secondo, detto ‘filtro cavo’, che mantiene il tabacco compatto quando lo stick viene inserito nell’holder. Al suo interno è collocata una pellicola di origine naturale, denominata PLA, ottenuta da una resina derivata dall’amido di mais, lavorata in fogli sottili e poi piegata. Questo secondo filtro serve a raffreddare il vapore emesso durante il riscaldamento dello stick all’interno dell’holder in maniera costante ad ogni utilizzo.

Il cambiamento nel colore e nella consistenza del filtro dopo l’uso è un cambiamento naturale, dal momento che le molecole di resina di mais reagiscono al vapore caldo che le attraversa, raffreddandolo e rimuovendo l’acqua in eccesso. Il filtro PLA non rilascia sostanze nocive durante l’utilizzo e può essere usato con sicurezza all’interno degli stick di tabacco. Vi è poi un quarto ed ultimo elemento del filtro, ovvero la copertura esterna-in carta, che mantiene uniti i 3 componenti al suo interno.

Giungiamo al cuore di ogni stick

La sezione contiene il tabacco da scaldare, rivestita da una pellicola di alluminio che trattiene il calore all’interno dello stick, senza rilasciare sostanze nocive durante l’utilizzo. Esternamente lo stick è coperto da una cartina bianca di protezione, che preserva l’intera struttura. Per facilitare l'inserimento della lamina di platino e ceramica e la conduzione del calore nello stick, il tabacco subisce una lavorazione specifica. Polverizzato e ricostituito, viene trasformato in un foglio omogeneo e compatta, e quindi sottoposto al processo brevettato denominato ‘crimping’. In sostanza, i macchinari comprimono i sottili fogli con una lavorazione molto simile a quella utilizzata per la carta goffrata. Grazie a questa struttura, la durata di ogni stick è simile a quella della sigaretta: 14 tiri o 6 minuti.

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