Importante: possibili ritardi nelle spedizioni a Brescia e provincia.

HAI DIMENTICATO LA TUA PASSWORD?

Torna al LOGIN

Torna al LOGIN
O
News / Startup / Una startup al femminile lancia il concept di home restaurant e social eating

Una startup al femminile lancia il concept di home restaurant e social eating

Per apprezzare un menù o un piatto bastano gusto, vista e olfatto o serve qualcosa di più, qualcosa che ci circondi e coinvolga anche la mente? Forse è questo che si sono chieste Marcella Buccino e Carolina Pignata quando hanno dato vita a Homeating, la startup innovativa fatta di sole donne, dedicata a diffondere i nuovi concept di home restaurant, social eating e dinner experience. Forse la risposta è stata “Sì, serve anche altro. Servono arte, panorami, piatti antichi e opere d’arte moderne. Serve un luogo che abbia tanto da raccontare”.

Si parte dalla città di Napoli, dove Marcella e Carolina si ritrovano nel 2015 dopo esperienze nell’organizzazione di eventi (Marcella si è occupata per anni di Fabbrica Europa, festival di danza contemporanea di Firenze) e in studi legali (Carolina è avvocato). Si arriva nel 2020 a Milano,Torino e Roma. Sono queste le tappe di Homeating, la start up al femminile che sta conquistando un ampio pubblico sia italiani che straniero, raccontando uno dei tratti caratteristici della nostra cultura: la convivialità.

Homeating è iniziata come attività di social dinner in luoghi d’arte, trasformandosi poi in private home restaurant in dimore particolari, speciali, uniche – racconta Marcella – Oggi ci occupiamo di cene che possono essere sia per piccoli gruppi, coppie e anche per trecento persone, facendo entrare gli ospiti in set speciali: case d’autore, palazzi e dimore d’epoca. Sono location di rara bellezza, normalmente inaccessibili perché private selezionate per ospitare eventi tailor made. C’è la casa-studio di un architetto collezionista, l’appartamento di uno scenografo e tanghero, la mansarda neoclassica di una produttrice vitivinicola siciliana e, ancora, studi e gallerie di architetti e artisti. Sono tutti luoghi affascinanti con una storia e un’atmosfera che il proprietario può raccontare e condividere con i suoi ospiti”.

Se consideriamo l'attualità e il particolare momento storico in cui siamo tutti nelle nostre case e senza interazione, che non sia tramite un device tecnologico, raccontare il social eating è come parlare di un passato che non tornerà più, oppure vedete un'evoluzione futura della vostra startup innovativa?

“Io sono molto positiva e ottimista sul futuro del food. In questi giorni anche noi stiamo iniziando a pensare a un possibile cambiamento, ma siamo consapevoli che gli eventi virtuali non danno quel tipo di gusto, di emozione che noi vogliamo offrire con il nostro servizio. Una cena davanti a uno schermo? Se dovesse essere una necessità, ci adegueremo, sinceramente mi auguro possa finire presto. L'uomo è un sociale per natura, viviamo in collettività da sempre e credo che tutti abbiano voglia di tornare alla vita di prima, una volta passata la paura. Ci vorrà un po’ per riprendere fiducia, ma noi abbiamo già avuto richieste per il 2021 e credo che questo sia un segnale di come la socialità di sicuro non fa parte del nostro presente ma farà parte, ancora del nostro futuro. La formula home restaurant, oltre che startup innovativa, può anche essere considerata come un’evoluzione della ristorazione odierna. La food experience è anche legata fortemente legata alla location in cui avviene. Ricreare l’esperienza di un ristorante su scala ridotta e personalizzata ha un ottimo potenziale per affermarsi come alternativa interessante per superare il timore di frequentare luoghi pubblici affollati, che molto probabilmente impatterà le relazioni sociali nel prossimo futuro”.

home-restaurant-homeating

Come funziona l’home restaurant?

Quando veniamo contattate per una dimora per una cena speciale, un evento, una serata unica cerchiamo di capire quale dimora è disponibile e se abbiamo risposta positiva dai proprietari allora iniziamo con i preparativi e contattiamo i nostri personal chef in base alla tipologia di persone e di evento. Ci sono anche chef che hanno location straordinarie, come una grotta, che è il laboratorio di sculture vicino a Napoli e dove c'è uno chef resident. La sera della cena, poi, il proprietario accoglie gli ospiti e chiacchiera con loro raccontando le opere esposte e le caratteristiche della propria dimora. Gli ospiti possono decidere di cenare insieme a lui o proseguire la serata da soli”.

startup-al-femminile-home-eating

Punto primo. Come avviene la selezione e la scelta delle dimore?

Le dimore proposte sono tutte selezionate con cura. Sono case che raccontano storie di vite non comuni, che emozionano per l’architettura o il design, che sorprendono per la posizione o la vista, per le collezioni e le opere d’arte. In questo modo raccontiamo stili diversi dell’abitare e del ricevere: convivialità, design, storia, arte diventano tasselli di un’esperienza diversa e irripetibile. All’inizio è stato difficile convincere i proprietari ad aprire le loro abitazioni a estranei, ora, invece, si divertono e sono orgogliosi di condividere i loro spazi e raccontarli. Tocchiamo forse anche il lato più “vanitoso” delle persone”.

Il successo della startup al femminile: da home owner a home eater

“C’è chi ci chiede di organizzare un social eating a Posillipo, chi chiede un home restaurant a Napoli, ma le persone che si rivolgono a noi hanno dei profili ben precisi: molto spesso si tratta di turisti, delegazioni culturali, associazioni oppure gruppi che fanno viaggi tematici. Se un gruppo sta facendo un tour legato alla scoperta della musica napoletana, è facile che ci venga richiesta una casa in cui ci sia una collezione di strumenti. Ci sono anche gli abitanti della città stessa che magari scelgono di fare un’esperienza personale e di gusto e sapori diversa invece di andare nel solito ristorante, oppure aziende”.

home-restaurant-startup-al-femminile

Menù e mise en place

“Per ogni cena ci piace utilizzare il servizio antico della nonna o la zuppiera pezzo unico che si trovano nelle madie o nelle dispense della dimora che ci ospita perché è come se il proprietario di casa ti facesse entrare nel suo gusto, nella sua famiglia. C’è più calore. Mentre la creazione del menù è molto varia in base alla tipologia di richiesta: puoi avere sia lo chef stellato che lo chef specializzato in cucina napoletana tradizionale. Tradizionale? Innovativo? È il cliente a scegliere”.

Prodotto aggiunto al carrello

Your cart is empty

Find the IQOS that suits you best.

Compare models

Prodotto non privo di rischi. Destinato ai fumatori adulti
  • Italiano

Inserisci mese e anno di nascita per confermare di essere un maggiorenne fumatore o utilizzatore di altri prodotti contenenti nicotina.

Conferma

Questo sito è destinato solo a maggiorenni fumatori o utilizzatori di altri prodotti contenenti nicotina

We Care

Questo sito contiene informazioni sui nostri prodotti da utilizzare con tabacco e abbiamo bisogno della tua età per accertarci che tu sia un maggiorenne in Italia che continuerebbe a fumare o a usare prodotti contenenti nicotina. I nostri prodotti da usare con appositi stick di tabacco non sono un'alternativa allo smettere e non sono concepiti come strumenti di supporto alla cessazione. Non sono privi di rischi. Gli stick di tabacco contengono nicotina, sostanza che provoca dipendenza. Uso riservato a soli adulti. Per maggiori informazioni visita la sezione Cosa Sapere di questo sito.